Inter, doppio colpo: già domenica Moses e Eriksen potrebbero essere a San Siro. Ma scoppia il caso Vecino

victor moses inter

Il giorno di Victor Moses, il weekend di Christian Eriksen: l’Inter entra finalmente nel vivo del suo mercato. Ieri, a Milano, è sbarcato il nuovo esterno di Antonio Conte, con cui l’allenatore ha già lavorato al Chelsea. Giunto in prestito con diritto di riscatto (10 milioni) dal Fenerbahce, questa mattina ha svolto le visite mediche di rito. Firmerà in giornata. L’attenzione però adesso è tutta sul centrocampista del Tottenham, che Ausilio e Marotta vorrebbero regalare ai tifosi prima del fine settimana, così da presentarlo in grande stile in occasione di Inter-Cagliari.

Eriksen già domenica a San Siro?

“Noi ci stiamo provando. Ci siamo presentati in maniera ufficiale al Tottenham. È un grandissimo giocatore e quindi è normale che in molti pensino a lui. La situazione è complicata ma cercheremo di potarla a casa”. Queste la posizione ufficiale dell’Inter, per bocca di Piero Ausilio, in merito alla situazione relativa a Christian Eriksen. Insomma, i nerazzurri non si nascondono e fanno pressione affinché gli Spurs si accontentino dei 17 milioni (bonus compresi) offerti. Gli inglesi ne chiedono 20, ma la differenza adesso è veramente minima.

Si può chiudere venerdì, con la presentazione del giocatore a San Siro prima di Inter-Cagliari, in programma domenica 26 gennaio alle 12.30. Anche la presenza a Londra di Martin Schoots, agente del danese, è un ottimo segno per i nerazzurri: ha rapporti eccellenti con la dirigenza del Tottenham e le parti si sentiranno ancora telefonicamente. La sensazione è che sia veramente questione di ore e che la trattativa andrà in porto.

Una rosa da sfoltire

La campagna invernale di rafforzamento dovrebbe proseguire poi con l’innesto di Olivier Giroud. Il francese piace anche all’Aston Villa, che però preferisce l’esperienza italiana e gli obiettivi ambiziosi dell’Inter. Arriverà contestualmente alla cessione di Matteo Politano, che si è promesso alla Roma. Andrà in giallorosso in prestito, fino a fine stagione, con diritto di riscatto dopo 10 presenze. C’è l’ipotesi di un prestito lungo 18 mesi, con obbligo di riscatto nel 2021. Le alternative, però, Petrachi le ha già individuate: Shaqiri (Liverpool), Januzaj (Real Sociedad), Idrissi (AZ Alkmaaar).

Dopo gli arrivi di Ashley Young e Moses andrà via anche Valentino Lazaro. L’austriaco ha parlato a lungo con il Newcastle, ma nelle ultime ore si è prospettata la possibilità di tornare in Bundesliga. Piace al Lipsia, soluzione assai gradita al calciatore. La formula è la stessa di Moses: prestito con diritto di riscatto.

Infine, il caso Matias Vecino. Alessandro Lucci, il suo agente, nei giorni scorsi ha dichiarato come l’intenzione del suo assistito sia quella di restare a Milano. L’uruguaiano è finito sui taccuini di diversi club che però non sono convinti fino in fondo. Può essere un affare last minute per colmare qualche vuoto in rosa. Piace all’Everton di Ancelotti, anche il Manchester United avrebbe sondato il terreno. Resta in piedi l’ipotesi di uno scambio con il Milan, precisamente con Franck Kessié. Dovesse partire Vecino, infatti, l’Inter andrebbe a cercare un altro centrocampista centrale.

Young in campo già col Cagliari

Parlando di campo, l’Inter affronterà il Cagliari domenica. E lo farà con due assenze importanti: Candreva è squalificato, Brozovic invece si è infortunato contro il Lecce e potrebbe restare fuori anche un mese. Al posto dell’esterno destro potrebbe giocare dal 1’ Ashley Young, non convocato per la trasferta salentina. Più difficile possa toccare a Moses o a Lazaro, quest’ultimo a un passo dalla cessione. In mezzo, invece, ballottaggio tra Borja Valero e Gagliardini. L’ennesima panchina di Vecino potrebbe essere spingere l’uruguaiano ad accettare una eventuale offerta di trasferimento.