Ancelotti avverte il Napoli: “Col Salisburgo il momento clou del girone di Champions”

“Il Napoli non vince fuori casa da tre anni? Un po’ di responsabilità ce l’ha anche Sarri… È una partita importante, il momento clou del girone. Ottenere un risultato positivo in Austria potrebbe essere fondamentale”. Carlo Ancelotti, allenatore degli azzurri, alla vigilia della sfida di Champions in casa del Salisburgo, avverte i suoi giocatori. “Le armi per batterli? Coraggio, le nostre idee, imporre il nostro gioco – ha spiegato il tecnico -. Abbiamo l’esperienza dello scorso anno, è vero che abbiamo perso ma dopo 20 minuti avevamo chiuso il discorso qualificazione. Dovremo avere il controllo del gioco”.

Sulle assenze in difesa Ancelotti ha aggiunto: “Ci dispiace sempre avere degli indisponibili, ma la formazione che ha giocato contro il Verona ha tre dei calciatori che hanno giocato quasi sempre: Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly. Quindi non è che ci sia questa emergenza. Magari inseriamo Luperto“.

Dopo la vittoria sul Liverpool e il pareggio di Genk, Ancelotti ha bisogno di gol per guadagnare vantaggio nel girone. “Se Mertens può giocare? Certo, è un calciatore fresco e ha più possibilità di giocare rispetto ad altri. C’è abbondanza in attacco ed è una cosa positiva, aumenta la mia difficoltà nel fare le scelte giuste. Vediamo, il giudice è sempre il campo. Io non decido la formazione, osservo quello che i giocatori fanno sul campo”.

Ancelotti ha poi assicurato che “il gruppo è sereno. Sappiamo tutti che si può far meglio, ma non è un problema di serenità del gruppo. Ci sono state delle incomprensioni con qualcuno, ma non riguardano Mertens e Callejon. Il problema contrattuale è un altro discorso, sono dei professionisti e quest’aspetto non incide. Loro sono concentrati sul campo e siamo concentrati tutti insieme per fare qualcosa di positivo”.