Volley, uno sport che fa bene ai bambini

Pallavolo per bambini
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Tra gli sport più diffusi in Italia, anche nelle scuole. Le ragioni per amare la pallavolo sin da piccoli sono molte

È uno degli sport più comuni nelle scuole e nelle palestre di tutte le provincie italiane, e non è un caso. Sono numerosi infatti i benefici della pallavolo, che, fin dall’infanzia, è un’opzione validissima per praticare attività fisica. Sicuramente nella diffusione del volley a livello scolastico ha contribuito la stagione dei successi anni ’90 (la ‘generazione di fenomeni’) della nazionale italiana, ma in generale l’apprezzamento dei bambini è evidente. Fra l’altro, è un apprezzamento sincero, ‘reale’, non influenzato dalla fama e dalla ricchezza che vedono proiettati nel mondo del calcio.

Pallavolo per bambini, pregi e benefici

I bambini di 5-6 anni possono avvicinarsi alla pallavolo con un corso di gioco-volley, per passare poi al minivolley a 7-8 anni, che evolve in super-mini a 9-10. Il minivolley è un tipo di attività propedeutica al gioco della pallavolo. Si imparano i movimenti base, a gestire la palla, a stare in campo. A 11-12 anni si comincia a giocare nella categoria under 12, quindi under 14 e via dicendo. A livello agonistico la Federazione Italiana Pallavolo consente di disputare un campionato vero e proprio a partire dai 14 anni.

Tra i benefici della pallavolo per bambini, vi è indubbiamente la socializzazione. Si sta in gruppo, ci si coordina, si impara a gestire una situazione comunemente, ad essere solidali. E nel frattempo si ride, si scherza, si impara a conoscersi. Non vi è contatto fisico con l’avversario, ragion per cui si tende a sviluppare maggiore rispetto e minore (o del tutto assente) aggressività nei confronti dell’altra squadra. Essere forti nella pallavolo è questione di tecnica e un pizzico di astuzia, non di forza. Si tratta poi di uno sport veloce, dinamico, che non annoia mai, senza regole complicate.

Dal punto di vista fisico, permette di sviluppare forza muscolare e resistenza articolare. Agilità, velocità, elevazione. Coordinazione motoria, riflessi. Richiede risposte rapide, scatti, e la capacità di tuffarsi, rullare, fare capriole in tutta agilità e armonia. Per la natura stessa dei movimenti richiesti, la pallavolo sviluppa sia la parte inferiore che quella superiore del corpo, e fa lavorare dalla testa ai piedi, letteralmente. Su questo tema trovate un approfondimento a questo link.